In breve
- L'argento 800 contiene l'80% di argento puro, il 925 (sterling) il 92,5%: oggi (30/10/2026) il valore del metallo è 1,15 € per grammo di lega 800 e 1,33 € per il 925 (non sono prezzi d'acquisto); al chilo si moltiplica per 1.000 (il 29/10/2026: circa 1.220 € e 1.410 €).
- Si paga il peso netto: i coltelli hanno manico cavo riempito e lama d'acciaio (10–25 g di argento ciascuno), candelieri e cornici sono lamine su gesso o legno; EPNS, silver plated e alpacca non hanno valore.
- Le 500 lire Caravelle pesano 11 g a 835‰ (9,185 g di fino): il 29/10/2026 valevano 13,96 € di metallo l'una.
- A fine ottobre 2026 i listini pubblici di operatori nazionali riconoscevano circa il 67–73% del valore del fino; Compro Oro Peschiera Borromeo mostra la percentuale applicata e paga con bonifico istantaneo sopra i 499,99 €.
L'argenteria di casa è quasi sempre in argento 800 (80% di argento puro, il titolo classico italiano) o in argento 925 (sterling, 92,5%). Oggi (30/10/2026) il valore del metallo è 1,15 € per grammo di lega 800 e 1,33 € per grammo di lega 925 (valori del metallo, non prezzi d'acquisto); al chilo basta moltiplicare per 1.000. Da Compro Oro Peschiera Borromeo, in via della Liberazione 71, pesiamo l'argento su bilancia omologata davanti a te e paghiamo il peso netto: lame d'acciaio, riempimenti dei coltelli e anime in gesso non sono argento e si scorporano.
Argento 800, 925, 835 o 999: che cosa indicano i numeri?
Il numero punzonato è il titolo: i millesimi di argento puro nella lega, il resto è rame. In Italia i titoli legali dell'argento previsti dal D.Lgs. 251/1999 sono 925, 835 e 800; il 999 è l'argento fino di lingotti e monete moderne.
- 800: l'argenteria italiana da tavola del Novecento (posate, vassoi, caffettiere, candelieri) e molta argenteria tedesca.
- 925 (sterling): gioielli, argenteria inglese e americana, produzione italiana recente.
- 835: le 500 lire «Caravelle», le 1.000 lire del 1970, molte posate olandesi e tedesche.
- 999: lingottini, granuli e monete da investimento.
A parità di peso un pezzo 925 contiene circa il 16% di argento in più di uno 800: per questo si separano i pezzi per titolo prima di pesarli, come si fa con le carature dell'oro usato.
Come si leggono i punzoni dell'argento italiano?
Sull'argento fabbricato in Italia dagli anni Settanta ci sono due impronte, introdotte dalla legge 46/1968 e regolate oggi dal D.Lgs. 251/1999: il titolo in millesimi (800 o 925, più raramente 835) e il marchio di identificazione del fabbricante in un contorno poligonale, con una stella a cinque punte, il numero assegnato all'azienda e la sigla della provincia, come «★ 123 MI». I pezzi più vecchi hanno spesso l'800 con un marchio di fabbrica senza stella. Sull'argento inglese il 925 è indicato dal leone passante, su quello americano dalla parola STERLING.
Cerca il punzone con una lente: sul retro del manico delle posate, sotto il fondo di vassoi e teiere, vicino alla chiusura dei gioielli. Se manca o è illeggibile, in negozio facciamo la prova al tocco o l'analisi XRF, gratuite. Per i punzoni dell'oro leggi 750, 585, 375: come leggere i punzoni.
Quanto vale oggi il metallo di un'argenteria 800 o 925?
La tabella riporta il valore del metallo per grammo di lega di ciascun titolo, ricalcolato la mattina dei giorni feriali sul prezzo spot internazionale dell'argento (gold-api.com) convertito in euro al cambio BCE del giorno (frankfurter.app); nel fine settimana resta il valore di venerdì mattina (aggiornamento: 30/10/2026); al chilo è il valore al grammo per 1.000, perché un chilo di argenteria 800 contiene 800 g di argento e 200 g di rame.
| Titolo | Argento puro | Dove lo trovi | Valore del metallo al grammo | Valore al chilo |
|---|---|---|---|---|
| 999 (fino) | 99,9% | lingottini, granuli, monete da investimento | 1,44 € | 1,44 € × 1.000 |
| 925 (sterling) | 92,5% | gioielli, argenteria inglese e moderna | 1,33 € | 1,33 € × 1.000 |
| 835 | 83,5% | 500 lire Caravelle, posate olandesi e tedesche | 1,20 € | 1,20 € × 1.000 |
| 800 | 80% | argenteria italiana del Novecento | 1,15 € | 1,15 € × 1.000 |
Un riferimento datato: il 29 ottobre 2026 l'argento fino quotava 1,52 € al grammo (52,56 $ l'oncia), quindi il metallo valeva 1,41 €/g nel 925, 1,27 €/g nell'835 e 1,22 €/g nell'800: circa 1.220 € per un chilo di argenteria 800 e 1.410 € per un chilo di 925.
Sono valori teorici del fino, non il prezzo pagato. Sull'argento lo scarto fra quotazione e offerta è più largo che sull'oro: fusione e affinazione costano più o meno lo stesso per chilo di metallo, ma incidono molto di più su un metallo che vale poco più di un euro al grammo. Fra il 25 e il 29 ottobre 2026 i listini pubblici di diversi operatori nazionali indicavano per il 925 circa 1,00 €/g e per l'800 fra circa 0,81 e 0,84 €/g: grosso modo dal 67 al 73% del valore del fino (dato di mercato, non di legge). Noi applichiamo una percentuale che dipende da titolo, peso del lotto e tara, scritta sul preventivo accanto a peso netto e totale: vedi la quotazione dell'argento usato e quanto paga un compro oro al grammo.
Posate d'argento: perché i coltelli si pagano con la tara?
Forchette, cucchiai, cucchiaini, mestoli e forchettoni sono in massello: tutto il loro peso è argento al titolo punzonato. I coltelli no: il manico è una lamina d'argento cava riempita di pece, gesso o resina, e la lama è d'acciaio. Un coltello da tavola che sulla bilancia segna 90–100 g contiene in genere 20–25 g di argento; uno da frutta, da dessert o da burro 10–15 g.
Per questo i coltelli si pesano a parte, con una tara scritta sul preventivo. Chi propone di pagare «tutto a peso» spesso compensa con un prezzo al grammo più basso: confronta peso netto, titolo, euro al grammo e totale.
Vassoi, candelieri e cornici: che cosa si pesa davvero?
- Vassoi, teiere, caffettiere e brocche in massello si pesano interi, tolti manici e pomelli in legno o bachelite; un vassoio grande da portata pesa spesso 1–1,5 kg.
- Candelieri, alzate, statuette e bomboniere hanno quasi sempre un'anima in gesso, piombo o resina sotto una lamina sottile: sono gli oggetti «appesantiti». Si paga solo la lamina, che su un candeliere da 600 g può essere una frazione modesta del peso.
- Cornici, specchi e spazzole sono una lamina sottilissima su legno o resina: il metallo recuperabile vale poco.
Nell'argenteria da tavola comune il marchio della manifattura non aggiunge valore: si paga a peso sul titolo. Per pezzi d'autore o di antiquariato (una firma come Buccellati) chiedi una valutazione separata prima di venderli a peso.
EPNS, silver plated, alpacca: perché non valgono nulla?
Gran parte dell'«argenteria» di casa è metallo argentato: pochi micron di argento depositati su ottone, rame o alpacca, troppo pochi perché un compro oro possa pagarli. Lo riconosci dalle sigle: EPNS, EP, Silver Plated, A1, Sheffield Plate (placcato inglese: «Sheffield» da solo non è un titolo); Alpacca, Argentone, German Silver, Nickel Silver (lega di rame, nichel e zinco, senza argento); 90, 100, 40, 150 sulle posate tedesche e austriache (grammi di argento della placcatura, non il titolo).
La calamita non aiuta: né l'argento né l'alpacca sono magnetici. Conta il punzone del titolo; nel dubbio portaci il pezzo, la verifica è gratuita.
Le 500 lire Caravelle quanto valgono?
Le 500 lire d'argento «Caravelle», coniate dal 1958, pesano 11 g con titolo 835‰: contengono 9,185 g di argento puro. Il valore del metallo è 9,185 g per la quotazione del fino: il 29 ottobre 2026 faceva 13,96 € a moneta, mentre le offerte dei commercianti fra settembre e ottobre 2026 andavano da 10,40 a 12,90 €. Con la quotazione di oggi (30/10/2026) il calcolo è 9,185 g × 1,44 €; le 1.000 lire del 1970 pesano 14,6 g a 835.
Le monete comuni si pagano a peso di fino; annate rare ed errori di conio, come la «PROVA» del 1957, hanno valore numismatico e vanno valutati a parte. Per sterline e marenghi vedi monete e lingotti.
Nota fiscale: la vendita occasionale di argenteria e gioielli personali usati non genera plusvalenza tassabile e non va indicata nel 730. Monete e lingotti d'argento rientrano invece fra i «metalli preziosi allo stato grezzo o monetato» dell'art. 67, c. 1, lett. c-ter del TUIR: imposta sostitutiva del 26% sulla plusvalenza e, senza documentazione del costo, sull'intero corrispettivo (art. 68, c. 7, lett. d, dal 2024). Per il tuo caso chiedi al commercialista.
Esempio: un servizio da 24 posate in argento 800 (2,2 kg lordi)
Un servizio da 8 coperti ricevuto in eredità: 8 forchette, 8 cucchiai e 8 coltelli in argento 800, che sulla bilancia di casa pesano insieme 2.200 g.
| Pezzi | Peso lordo | Argento 800 netto | Nota |
|---|---|---|---|
| 8 forchette da tavola | 680 g | 680 g | massello, 85 g l'una |
| 8 cucchiai da tavola | 720 g | 720 g | massello, 90 g l'uno |
| 8 coltelli da tavola | 800 g | 176 g | manico cavo riempito e lama d'acciaio: 22 g di argento ciascuno |
| Totale | 2.200 g | 1.576 g | argento fino contenuto: 1.576 × 0,800 = 1.260,8 g |
Il valore del metallo è 1.576 g × 1,15 € con la quotazione di oggi; il 29/10/2026, a 1,22 €/g per l'800, faceva circa 1.920 €. Pesando tutto a lordo si otterrebbe 2.200 × 1,22 = 2.684 €, un numero che non esiste: 624 g sono acciaio e riempimento. Con i prezzi dei listini osservati in quei giorni (0,81–0,84 €/g) l'offerta tipica stava fra circa 1.280 e 1.320 €; la nostra percentuale la trovi scritta sul preventivo, senza obbligo di accettare. Un importo così supera i 499,99 € in contanti ammessi dalla legge: si paga con bonifico istantaneo mentre sei ancora in negozio, o in forma mista (contanti fino a 499,99 € più bonifico).
Com'è andato il mercato dell'argento nel 2026?
A gennaio 2026 l'argento ha toccato il massimo storico di circa 121,64 $ l'oncia, nello stesso mese in cui l'oro superava i 5.600 $. Poi la correzione: il 29 ottobre 2026 lo spot era a 52,56 $ l'oncia (fixing LBMA del 28/10: 53,77 $), cioè 1,52 € al grammo, con un calo del 13% nel mese e un minimo da circa undici mesi dopo la riunione della Fed di fine ottobre; su base annua restava in rialzo di circa il 7% (dati Trading Economics del 29/10/2026). Per chi vende: un prezzo al chilo senza data non vale nulla, e grammi netti e tara contano quanto il giorno scelto per vendere. Se preferisci aspettare, nessuno ti mette fretta.
Prima di vendere l'argenteria: due errori da evitare
Non lucidare con paste abrasive o lana d'acciaio: l'ossidazione nera non toglie valore, mentre le paste asportano metallo e sui pezzi d'epoca cancellano patina e punzoni. Non mescolare i pezzi: 800, 925, coltelli e oggetti appesantiti vanno in gruppi distinti.
Cosa fare in pratica
- Cerca con una lente il titolo (800, 835, 925) e il marchio con stella, numero e provincia; metti da parte ciò che riporta EPNS, Alpacca, Sheffield o «100».
- Pesa a casa i tre gruppi con una bilancia da cucina e segna i pesi.
- Controlla la quotazione del giorno nella tabella dell'argento: grammi netti × prezzo al grammo del titolo è il valore del fino.
- Tieni da parte pezzi firmati, antichi o servizi completi nell'astuccio: possono valere più della fusione.
- Vieni senza appuntamento in via della Liberazione 71 (Lun–Sab 9:30–13 / 15–19, orari previsti dall'apertura) con documento e IBAN (vedi documenti per vendere oro); per le eredità puoi chiedere un orario riservato su WhatsApp al +39 352 234 9236.
- Pretendi il preventivo scritto con peso netto, tara, titolo, euro al grammo, percentuale applicata e totale.
Dove vendere l'argenteria a Peschiera Borromeo e Milano est
Compro Oro Peschiera Borromeo acquista argento 800, 925 e 835 in via della Liberazione 71 (frazione Bettola), a pochi minuti d'auto da San Donato Milanese, Segrate, Pioltello, Pantigliate e Mediglia, con parcheggio gratuito lungo la via. Art Factory Luxury S.r.l., la società che gestisce il negozio, è in fase di iscrizione al Registro degli operatori compro oro tenuto dall'OAM (il codice sarà pubblicato qui appena assegnato). Bilancia omologata davanti a te, offerta spiegata voce per voce, nessun obbligo di vendere. Per legge ti chiediamo un documento valido, ti rilasciamo la ricevuta dell'operazione e custodiamo gli oggetti 10 giorni prima della fusione. Contanti fino a 499,99 € e, oltre, bonifico istantaneo fino a 150.000 € nei limiti operativi previsti dalla tua banca e dalla nostra.
Pesiamo davanti a te, paghiamo subito.
Dettagli in compro argento, percorso della valutazione in come funziona, indirizzo e mappa in contatti. Per una domanda veloce mandaci su WhatsApp una foto del punzone e il peso.
Fonti
- D.Lgs. 22 maggio 1999, n. 251: titoli legali e marchi di identificazione dei metalli preziosi (Normattiva).
- LBMA, Precious Metal Prices: fixing dell'argento (53,77 $/oz il 28/10/2026).
- Trading Economics, Silver: spot 52,56 $/oz il 29/10/2026, variazione mensile e annua e massimo storico di gennaio 2026.
- Listini pubblici e guide di operatori nazionali del settore, consultati fra il 25 e il 29/10/2026: spot dell'argento in €/g (1,52 € alle 9:46 del 29/10), prezzi di acquisto per titolo, tare dei coltelli, offerte per le 500 lire.
- D.Lgs. 92/2017, art. 4 (identificazione e limite contanti) e FAQ del MEF sul pagamento misto.
- Art. 67 del TUIR, lett. c-ter: metalli preziosi allo stato grezzo o monetato.
Articolo pubblicato il 29 ottobre 2026 con le quotazioni di quel giorno; i valori indicati come «oggi» si aggiornano la mattina dei giorni feriali, e nel fine settimana resta il valore di venerdì mattina (ultimo aggiornamento prezzi: 30/10/2026). Le percentuali pagate dal mercato sono stime, non norme di legge.
Domande frequenti
Cosa significa la stella con numero e sigla sulle posate d'argento?
È il marchio di identificazione del fabbricante: una stella a cinque punte, il numero assegnato all'azienda e la sigla della provincia in un contorno poligonale, per esempio «★ 123 MI». Accanto c'è il titolo in millesimi: 800, 925 o, più di rado, 835. Lo ha introdotto la legge 46/1968 e oggi lo regola il D.Lgs. 251/1999, quindi lo trovi sull'argento fabbricato in Italia dagli anni Settanta; i pezzi più vecchi hanno spesso solo l'800 con un marchio di fabbrica senza stella. Se il punzone manca o è illeggibile, in negozio la prova al tocco o l'analisi XRF sono gratuite.
Come capisco se un candeliere d'argento è appesantito?
Guarda il fondo: se è chiuso da un disco di feltro, legno o metallo, o se si intravedono gesso, resina o pece, sotto la lamina c'è un'anima di riempimento. Anche le ammaccature aiutano: sui pezzi appesantiti la lamina è sottile e si deforma facilmente. Sull'argento inglese e americano accanto a «sterling» compare spesso la parola «weighted» o «reinforced». In questi oggetti si paga solo la lamina d'argento, che può essere una piccola parte del peso: peso netto stimato e tara vanno scritti sul preventivo.
Le posate argentate (EPNS, alpacca, Sheffield) valgono qualcosa?
Come metallo no: lo strato d'argento è di pochi micron su ottone, rame o alpacca e non si recupera con la fusione, quindi un compro oro non può pagarlo. Le sigle da riconoscere sono EPNS, EP, Silver Plated, A1, Sheffield Plate, Alpacca, Argentone, Nickel Silver e i numeri 90 o 100 sulle posate tedesche. Un servizio placcato completo e in buono stato può avere un piccolo valore d'uso o da collezionismo sui mercatini dell'usato, ma non in un compro oro.
Conviene lucidare l'argento prima di venderlo?
No. L'argento si paga a peso e l'ossidazione nera (solfuro d'argento) non pesa nulla, quindi non cambia il prezzo; le paste abrasive e la lana d'acciaio invece asportano metallo e, sui pezzi d'epoca, cancellano patina e punzoni che servono per riconoscere il titolo e il fabbricante. Al massimo passa un panno morbido asciutto. Il tempo è meglio spenderlo a dividere i pezzi per titolo e a pesarli separatamente.
Le cifre in euro calcolate sulla quotazione del giorno sono aggiornate al 30/10/2026 e si ricalcolano la mattina dei giorni feriali; dati storici e percentuali di mercato riportano la propria data. Sono valori del metallo, non offerte di acquisto. Il prezzo dell'oro cambia ogni giorno: controlla la quotazione di oggi o chiedici l'offerta aggiornata.
Le guide sono scritte e verificate dal team di Compro Oro Peschiera Borromeo (ART FACTORY LUXURY SRL), il negozio in apertura in Via della Liberazione 71 a Peschiera Borromeo. Ogni articolo cita le fonti e riporta la data dei dati. Chi siamo