Qui trovi le 53 domande più frequenti di chi vuole vendere oro a Peschiera Borromeo e nei comuni vicini, da San Donato a Segrate e Pantigliate, divise in sei gruppi. Ogni risposta parte dal fatto essenziale e, dove serve, rimanda all'approfondimento o alla fonte di legge: il D.Lgs. 92/2017 che regola i compro oro e le FAQ del MEF sui pagamenti.
Le quotazioni citate sono quelle dell'ultimo aggiornamento (30/10/2026) e cambiano la mattina di ogni giorno feriale: il calcolo completo è nella pagina quotazione oro. Non trovi la tua domanda? Scrivici su WhatsApp al +39 352 234 9236 o vieni in negozio (Lun–Sab 9:30–13 / 15–19, orari previsti dall'apertura): la valutazione è gratuita e senza impegno. Pesiamo davanti a te, paghiamo subito.
Pagamenti: contanti, bonifico istantaneo e 150.000 €
Come e quando ti paghiamo: contanti entro il limite di legge, bonifico istantaneo che di norma arriva sul tuo conto mentre sei ancora in negozio, nei limiti operativi delle banche.
Il compro oro paga in contanti?
Sì, ma solo fino a 499,99 € per operazione: è il limite fissato per i compro oro dall'art. 4 del D.Lgs. 92/2017. Da 500 € in su la legge impone un mezzo tracciabile, e noi usiamo il bonifico istantaneo, che di norma arriva sul tuo conto in pochi secondi, mentre sei ancora al banco, nei limiti operativi delle banche. Un operatore che ti offre contanti oltre questa soglia sta violando la legge: è uno dei segnali di un compro oro poco serio. Tutti i dettagli nella pagina pagamento immediato.
Qual è il limite di contanti per un compro oro nel 2026?
Il limite è 499,99 € per ogni operazione, invariato nel 2026. Non conta il tetto generale dei contanti di 4.999,99 € (D.Lgs. 231/2007): per i compro oro prevale la soglia speciale di 500 € del D.Lgs. 92/2017, controllata dalla Guardia di Finanza. La soglia riguarda ogni singola vendita, comprese quelle collegate fra loro nell'arco di 7 giorni. Fonte: FAQ del Ministero dell'Economia sui compro oro.
Si possono fare più pagamenti sotto i 500 euro per avere tutto in contanti?
No: dividere una vendita in più operazioni per restare sotto i 500 € è un'operazione frazionata (art. 1 lett. p del D.Lgs. 92/2017), vietata dall'art. 4 c. 2 dello stesso decreto. Le operazioni collegate entro 7 giorni contano come una sola. Se porti oggetti per 1.200 €, puoi ricevere al massimo 499,99 € in contanti e il resto con bonifico istantaneo, lo stesso giorno, sul tuo conto. Registriamo ogni operazione su una scheda numerata e non frazioniamo le vendite, neppure su richiesta. Approfondimento: contanti o bonifico, la soglia dei 500 €.
Come funziona il pagamento immediato con bonifico istantaneo fino a 150.000 €?
Ti paghiamo con bonifico istantaneo SEPA dal nostro conto corrente dedicato, intestato ad Art Factory Luxury S.r.l., prima che tu esca dal negozio: l'accredito arriva di norma in pochi secondi, nei limiti operativi previsti dalla tua banca e dalla nostra e salvo le verifiche richieste dalla legge. Così paghiamo fino a 150.000 € con bonifico istantaneo; se il circuito istantaneo non è disponibile o l'importo supera i massimali della banca, facciamo un bonifico ordinario dallo stesso conto dedicato, che di norma arriva entro il giorno lavorativo successivo. Per lotti importanti concordiamo prima la modalità, così sai già come riceverai il denaro.
Quanto tempo ci mette il bonifico del compro oro?
Con il bonifico istantaneo l'importo è di norma disponibile sul tuo conto entro pochi secondi, 24 ore su 24, anche il sabato: il Regolamento UE 2024/886 fissa in 10 secondi il tempo massimo di esecuzione e dal 9 ottobre 2025 tutte le banche dell'area euro devono offrirlo. Puoi controllare l'accredito dall'app della banca mentre sei ancora al banco. Un bonifico ordinario, usato solo se l'istantaneo non è disponibile, arriva di norma entro il giorno lavorativo successivo. Il tempo di accredito dipende dalle banche, che possono anche fermare un bonifico per massimali o controlli di legge: per questo non promettiamo «10 secondi garantiti».
Il bonifico istantaneo ha un importo massimo?
A livello europeo no: dal 5 ottobre 2025 lo schema SEPA Instant non ha più il massimale di 100.000 € e il Regolamento 2024/886 non fissa un tetto. Restano i massimali operativi della singola banca, che secondo le indicazioni della Commissione europea devono essere gli stessi dei bonifici ordinari e che puoi chiedere alla tua banca di modificare: controlla il tuo limite nell'app prima di venire. Per questo scriviamo «pagamento immediato con bonifico istantaneo fino a 150.000 € nei limiti operativi bancari». Se vendi un lotto importante, avvisaci: concordiamo insieme la modalità più adatta prima della valutazione.
Cosa devo portare per ricevere il bonifico?
Ti basta l'IBAN di un conto intestato o cointestato a te: lo trovi nell'app della banca, su un estratto conto o sulla carta, se lo riporta. La legge impone un pagamento tracciabile e, per trasparenza, non accreditiamo su conti di familiari o amici; prima dell'invio, inoltre, la banca verifica che nome e IBAN del beneficiario coincidano. Vanno bene conti correnti e conti online con IBAN italiano o europeo; le carte con IBAN hanno spesso limiti di ricarica, quindi per importi alti è meglio un conto corrente. Se non hai un conto, per importi fino a 499,99 € paghiamo in contanti.
Posso essere pagato parte in contanti e parte con bonifico?
Sì: il pagamento misto è ammesso dalle FAQ del Ministero dell'Economia. Puoi ricevere fino a 499,99 € in contanti e la parte restante con bonifico istantaneo. Nella scheda dell'operazione e sulla ricevuta che ti consegniamo indichiamo entrambi i mezzi di pagamento con i rispettivi importi. Da 500 € complessivi in su non è invece possibile avere tutto in contanti, neppure dividendo la vendita in due giorni.
Documenti e legge: cosa prevede il D.Lgs. 92/2017
Identificazione, scheda dell'operazione, fotografie, custodia di 10 giorni e conservazione dei dati: gli obblighi valgono per noi e tutelano te.
Quali documenti servono per vendere oro?
Serve un documento d'identità in corso di validità: carta d'identità, passaporto o patente. Lo prevede l'art. 4 del D.Lgs. 92/2017: identifichiamo ogni cliente prima dell'operazione e registriamo i dati nella scheda. È utile portare anche la tessera sanitaria con il codice fiscale, per compilare la scheda senza errori, e l'IBAN se l'importo supera i 499,99 €. Non servono scontrini o certificati dei gioielli; se hai la garanzia di un orologio o il certificato di un diamante, però, portali: aumentano il valore. Guida completa: documenti per vendere oro.
Si può vendere oro senza documento?
No, in nessun compro oro regolare. L'identificazione è un obbligo di legge (art. 4 D.Lgs. 92/2017) e l'operatore che non la esegue rischia una sanzione da 1.000 a 10.000 €. Se un negozio ti propone di vendere senza chiederti il documento o «in forma anonima», allontanati: opera fuori dalle regole e il tuo oro finirebbe in un circuito non tracciato. Documento scaduto? Non possiamo accettarlo: torna con uno valido oppure con un altro documento di riconoscimento in corso di validità.
Serve il codice fiscale per vendere oro?
Sì, ti chiediamo di portarlo: il codice fiscale, quando è assegnato, rientra nei dati identificativi che la normativa sui compro oro ci chiede di registrare nella scheda dell'operazione, insieme agli estremi del documento d'identità, che resta indispensabile. Basta la tessera sanitaria, oppure la carta d'identità elettronica, che lo riporta sul retro. Per lingotti e monete averlo registrato correttamente è utile anche a te, perché la ricevuta può servirti ai fini fiscali. Non chiediamo altri dati oltre a quelli richiesti dalla legge e all'IBAN per pagarti.
Si può vendere oro a 17 anni o da minorenni?
No: compriamo solo da persone maggiorenni, perché servono un documento valido e la piena capacità di agire per firmare la scheda dell'operazione. Un ragazzo di 17 anni non può vendere nemmeno con l'autorizzazione scritta dei genitori. Se l'oggetto appartiene a un minore, per esempio un regalo di battesimo, non basta che venga un genitore: vendere beni del figlio è un atto di straordinaria amministrazione e di regola richiede l'autorizzazione del giudice tutelare (art. 320 del Codice civile). Se invece il gioiello è del genitore, vende lui con il proprio documento. Nei casi dubbi chiedi prima a un legale o scrivici su WhatsApp al +39 352 234 9236.
Posso vendere l'oro di un familiare o ereditato?
L'oro di un familiare in vita no: vende solo il proprietario, presente in negozio e identificato con il proprio documento, e paghiamo solo su un conto intestato o cointestato a lui. Non accettiamo deleghe: se è anziano o ha difficoltà, concordiamo un orario riservato per accompagnarlo. L'oro ereditato sì: la scheda è intestata a chi vende, che ne dichiara la provenienza. Finché l'eredità non è divisa gli oggetti appartengono a tutti gli eredi, quindi serve l'accordo di tutti e venite insieme: ciascuno viene identificato con il proprio documento e riceve la propria quota sul proprio conto. Nei casi dubbi senti il notaio o l'avvocato che segue la successione. Leggi anche vendere l'oro ereditato: tasse, 730 e ISEE.
Perché fotografate i miei gioielli?
Perché lo impone la legge: l'art. 5 del D.Lgs. 92/2017 richiede due fotografie digitali da prospettive diverse di ogni oggetto acquistato, insieme a descrizione, peso, titolo e quotazione di riferimento. Le foto restano nella scheda dell'operazione, a disposizione della Guardia di Finanza e delle autorità, e servono a tracciare la provenienza degli oggetti e a contrastare la ricettazione. Non vengono pubblicate né usate per altri scopi; se rinunci alla vendita, non scattiamo nulla.
Cos'è la scheda dell'operazione e cosa ricevo alla fine?
La scheda è il documento numerato in cui registriamo ogni acquisto: i tuoi dati, la descrizione dell'oggetto, peso netto, titolo, fotografie, quotazione di riferimento, importo e mezzo di pagamento, data e ora. A te consegniamo la ricevuta riepilogativa prevista dall'art. 5 c. 3 del D.Lgs. 92/2017: è la prova della cessione e del prezzo ricevuto. Conservala insieme alla contabile del bonifico, soprattutto se hai venduto monete o lingotti. Non c'è nulla da firmare «al buio»: leggi tutto prima di accettare, come spieghiamo in come funziona.
Il compro oro può rivendere o fondere subito l'oro? E se ci ripenso?
No: per l'art. 128 del TULPS, richiamato dal D.Lgs. 92/2017, gli oggetti acquistati restano custoditi per almeno 10 giorni prima di qualsiasi lavorazione o rivendita. La legge non prevede invece un diritto di ripensamento per chi vende in negozio. La custodia serve ai controlli delle autorità, non a restituire l'oggetto: una volta firmata la scheda la vendita è conclusa e non possiamo promettere di annullarla. Per questo il momento giusto per pensarci è prima: l'offerta scritta non ti impegna, puoi portarla a casa e tornare quando hai deciso.
Cosa succede ai miei dati quando vendo oro (antiriciclaggio)?
I tuoi dati restano nella scheda dell'operazione per 10 anni, come impone l'art. 6 del D.Lgs. 92/2017, con sistemi che ne garantiscono l'integrità. Oltre a noi, possono accedervi le autorità competenti, in particolare la Guardia di Finanza e l'Unità di Informazione Finanziaria, nei casi previsti dalla legge. La base giuridica è l'obbligo di legge, quindi non ti chiediamo un consenso; non usiamo i dati per marketing e non li vendiamo né li cediamo a terzi per fini commerciali. L'informativa completa è nella pagina privacy.
Come verificare se un compro oro è iscritto all'OAM?
Cerca il nome dell'operatore o il comune nella sezione pubblica del Registro degli operatori compro oro dell'OAM: ogni iscritto ha un codice che inizia con OCO. Chi compra oro senza iscrizione commette un reato (art. 8 D.Lgs. 92/2017: reclusione da 6 mesi a 4 anni e multa da 2.000 a 10.000 €). Oltre all'iscrizione servono la licenza del Questore e un conto corrente dedicato. Art Factory Luxury S.r.l., la società di Compro Oro Peschiera Borromeo, è in fase di iscrizione al Registro degli operatori compro oro tenuto dall'OAM (il codice sarà pubblicato qui appena assegnato). Gli altri controlli da fare prima di vendere: come riconoscere un compro oro serio.
Quotazioni e valutazione: quanto paga il compro oro al grammo
Da dove parte il prezzo che ti proponiamo, come si calcola e come controllarlo da solo prima di venire.
Quanto paga un compro oro al grammo oggi?
Dipende dalla caratura: oggi (30/10/2026) l'oro fino (puro) quota 113,09 € al grammo, quindi per un gioiello in oro 750 il valore del metallo è 84,82 € al grammo e per uno in 585 66,16 €: non è il prezzo d'acquisto. Da questo valore teorico i compro oro seri riconoscono in genere l'85–95%, a seconda di caratura, peso del lotto e costi di affinazione: noi ti mostriamo sempre la percentuale applicata e il totale scritto. Diffida dei cartelli con un solo prezzo «al grammo» senza caratura. Tabella completa e calcolatore nella quotazione oro di oggi.
Quanto vale l'oro 18 carati (750) al grammo?
L'oro 18 carati contiene il 75% di oro fino, quindi oggi (30/10/2026) vale 84,82 € al grammo di valore del metallo, con l'oro fino (puro) a 113,09 €: non è il prezzo d'acquisto. È la caratura di quasi tutti i gioielli italiani: fedi, catenine, bracciali, orecchini. L'offerta del compro oro parte da questo valore meno lo spread: ti diciamo quale percentuale applichiamo prima ancora di pesare. Esempi e storico nella pagina quotazione oro 18 carati.
Cosa significano 750, 585, 375 e 916 sui gioielli?
Sono i millesimi di oro fino contenuti nella lega: 750 = 18 carati (75% oro), 585 = 14 carati (58,5%), 375 = 9 carati (37,5%), 916 = 22 carati (91,6%), 999 = 24 carati. Il punzone si trova all'interno degli anelli, sulla chiusura delle catenine o sul fermaglio dei bracciali, spesso insieme al marchio del fabbricante (stella, numero e sigla di provincia). Sigle come GP, HGE, gold filled o 1/20 indicano invece placcato. Il punzone è un indizio, non una certezza: per questo verifichiamo sempre il titolo. Guida: come leggere i punzoni dell'oro.
Come si calcola il valore dell'oro usato?
Con una formula semplice: peso netto in grammi × millesimi ÷ 1.000 × prezzo dell'oro fino × percentuale riconosciuta. Esempio: una catenina da 10 g in oro 750 contiene 7,5 g di oro fino, cioè 848,18 € di metallo alla quotazione di oggi; su questa cifra il compro oro applica la propria percentuale. Il peso netto esclude pietre, chiusure in acciaio e parti non in oro. Da noi vedi ogni passaggio: bilancia rivolta verso di te, caratura dichiarata, percentuale scritta. Fai la prova con il calcolatore in quotazione oro.
Pagate il peso lordo o il peso netto?
Il peso netto, cioè solo l'oro. Prima di pesare togliamo o scomputiamo pietre, perle, smalti, molle e chiusure in acciaio, anime di catene cave e pendenti non preziosi; la tara la scriviamo sull'offerta. Diffida delle offerte «a peso lordo»: pietre e parti non preziose fanno salire i grammi, ma il prezzo al grammo è di solito più basso e il confronto diventa impossibile. Pesiamo su bilancia omologata per uso commerciale, soggetta alla verificazione periodica prevista dalla legge, con il display rivolto verso di te. Dettagli in come funziona la valutazione.
Le pietre vengono pagate?
Le pietre piccole (sotto 0,20 carati, i cosiddetti pavé o melée) di norma no: il costo per smontarle e rivenderle supera il loro valore, quindi vengono escluse dal peso e, se vuoi, restituite. Le pietre centrali da 0,30 ct in su, i solitari e i gioielli firmati li valutiamo a parte, perché possono valere più del metallo; fra 0,20 e 0,30 ct decidiamo caso per caso, in base a qualità e certificato, e te lo diciamo prima dell'offerta; con un certificato GIA, HRD o IGI la stima è più precisa. Anche zaffiri, rubini e smeraldi di qualità hanno un mercato. Vedi compro diamanti e gioielli con pietre.
Perché il compro oro paga meno della quotazione di borsa?
Perché la quotazione di borsa riguarda oro fino 999, già raffinato e in lingotti standard, mentre un gioiello usato va saggiato, custodito 10 giorni per legge, trasportato, fuso e affinato: ogni passaggio ha un costo, a cui si aggiunge il margine del negozio. In genere i compro oro seri riconoscono l'85–95% del valore del fino, a seconda di caratura, peso del lotto e costi di affinazione: la differenza pesa di più sulle carature basse, che hanno più lega da smaltire per ogni euro di oro. Noi scriviamo sempre la percentuale applicata; un'offerta molto al di sotto di questa fascia, ovunque tu vada, merita una seconda opinione. Approfondimento: quanto paga il compro oro al grammo.
La valutazione dell'oro è gratuita?
Sì, sempre, anche se poi decidi di non vendere. Pesatura, verifica del titolo e offerta scritta non costano nulla e non ti impegnano: puoi portare a casa il foglio con peso netto, caratura, prezzo al grammo e totale, e confrontarlo con altri preventivi. Vale anche per orologi, diamanti e argenteria. Sulla valutazione per la vendita non applichiamo costi di perizia, di saggio o «di pratica»: se qualcuno te li chiede, fatti spiegare per iscritto a cosa corrispondono prima di accettare.
La quotazione cambia anche il sabato e la domenica?
No: i mercati dell'oro sono chiusi nel fine settimana. Il sito si aggiorna la mattina dei giorni feriali, quindi il sabato e la domenica resta il valore pubblicato venerdì mattina e il lunedì mattina aggiorniamo il prezzo. Il valore del sito, sempre con la data (30/10/2026), è il prezzo spot internazionale dell'oro (gold-api.com) convertito in euro al cambio BCE del giorno (frankfurter.app): un riferimento di mercato, non il fixing LBMA. Nei giorni feriali la quotazione varia in continuazione: in negozio usiamo il valore del momento e lo riportiamo sulla scheda dell'operazione, come prevede l'art. 5 del D.Lgs. 92/2017.
Quanto vale una fede d'oro usata?
Una fede classica in oro 750 pesa 3–6 grammi: una fede da 4 g contiene 3 g di oro fino, cioè 339,27 € di metallo alla quotazione di oggi (30/10/2026), da cui si toglie lo spread del compro oro. Le fedi sono quasi sempre 18 carati, a volte 14 (585) nelle produzioni estere; l'incisione interna non cambia il valore. Portala così com'è, senza lucidarla: la pesiamo davanti a te. Esempi con pesi diversi in quanto vale una fede d'oro usata.
Oggetti: cosa compriamo e cosa non ha valore
Oro rotto, placcato, dentale, argenteria, orologi, diamanti, monete, lingotti, platino: cosa valutiamo e come.
Il compro oro compra oro rotto?
Sì: catenine spezzate, orecchini spaiati, anelli deformati e chiusure rotte valgono quanto l'oro intero, perché paghiamo il metallo contenuto e non la fattura. Lo stesso vale per gioielli fuori moda o danneggiati. Se un pezzo ha un valore di manifattura (firma importante, oreficeria antica) te lo diciamo e lo valutiamo a parte, invece che come rottame. Porta tutto insieme, anche i frammenti: li dividiamo per caratura sul banco. Vedi compro oro usato.
L'oro placcato o laminato vale qualcosa?
Quasi nulla: nel placcato lo strato d'oro è di pochi micron su ottone, rame o argento, e il recupero non copre i costi di affinazione. Lo riconosci dalle sigle GP, HGE, gold filled, 1/10 o 1/20, dall'usura ai bordi che mostra un metallo diverso e dalla prova al tocco. Non compriamo bigiotteria e placcato, ma la verifica è gratuita: a volte un oggetto creduto finto è oro 375 o 585 con il punzone consumato. Il laminato oro su argento (vermeil) si paga come argento.
Si può vendere oro senza timbro o punzone?
Sì. Molti gioielli vecchi, artigianali o esteri non hanno punzone, o lo hanno consumato: il titolo lo stabiliamo con la prova al tocco con acidi calibrati e, nei casi dubbi, con l'analisi XRF, che legge la composizione della lega in pochi secondi senza rovinare il pezzo. Il punzone è comunque solo un indizio: capita che un oggetto vecchio, estero o riparato con saldature risulti sotto il titolo inciso. Paghiamo sempre il titolo reale rilevato davanti a te.
Il compro oro compra i denti d'oro? Quanto vale l'oro dentale?
Sì, compriamo corone, ponti e protesi in lega d'oro: sono «oggetti preziosi usati» a tutti gli effetti per il D.Lgs. 92/2017. Le leghe dentali non hanno un titolo standard (in genere fra 14 e 18 carati, spesso con palladio e platino), quindi le analizziamo con lo spettrometro XRF dopo aver rimosso ceramica, cemento e residui: paghiamo il metallo netto al titolo reale. Una corona pesa 2–4 g; per avere un ordine di grandezza, 1 g di oro fino (puro) oggi vale 113,09 € e una lega al 58,5% vale 66,16 € al grammo di valore del metallo. Non serve pulirla a casa. Tutto in compro oro dentale.
Il compro oro compra l'argenteria (posate, vassoi)?
Sì: posate, vassoi, teiere, cornici, candelieri e monete in argento 800 e 925, anche interi servizi. Si paga a peso sul titolo: forchette e cucchiai sono massello e valgono per intero, i coltelli hanno manico cavo e lama d'acciaio e si applica una tara; candelieri e statue spesso hanno un'anima di gesso o piombo. Cornici e oggetti marcati EPNS, Alpacca, «Sheffield Plate» o «Silver Plated» sono argentati e non hanno valore di metallo. Vedi compro argento.
Quanto vale l'argento 800 e 925 al grammo?
Oggi (30/10/2026) l'argento puro quota 1,44 € al grammo: l'argento 925 vale quindi 1,33 € al grammo di valore del metallo e l'argento 800 1,15 €. Sull'argento lo spread dei compro oro è più largo che sull'oro, perché i costi di affinazione pesano molto di più su ogni euro di valore: il prezzo pagato è una frazione del teorico, e te la indichiamo prima di pesare. Un servizio di posate 800 da 2 kg resta comunque una cifra interessante. Quotazione e calcolatore in quotazione argento.
Il compro oro compra orologi? Anche Rolex senza scatola?
Sì, compriamo orologi di marca: Rolex, Omega, Cartier, Patek Philippe, Audemars Piguet, Tudor, Breitling, Longines, TAG Heuer. Senza scatola e garanzia l'orologio è vendibile, ma il «full set» (scatola, garanzia e documenti originali) di solito fa salire il valore di un Rolex: se hai i documenti, portali. Il valore dipende da referenza, seriale, condizioni (cassa non lucidata, componenti originali) e domanda del momento; non lo valutiamo a peso. Non farlo lucidare prima di venderlo e manda le foto su WhatsApp per una pre-stima. Vedi compro orologi e compro Rolex.
Il compro oro compra diamanti e brillanti?
Sì, sia montati sia sciolti, a partire da circa 0,30 carati. Sotto questa soglia vale la regola delle pietre piccole: sotto 0,20 ct non si pagano e si scalano dal peso, fra 0,20 e 0,30 ct decidiamo caso per caso. Il valore segue le 4C (peso, colore, purezza, taglio) ed è più preciso con un certificato GIA, HRD o IGI; il certificato descrive la qualità, non fissa il prezzo. Il mercato dell'usato paga una frazione del prezzo di gioielleria, quindi un confronto serio è utile. Prima di tutto verifichiamo se la pietra è naturale o sintetica: a occhio non si distinguono e, nei casi dubbi, ti consigliamo un'analisi di laboratorio. Dettagli in compro diamanti.
Quanto vale una sterlina o un marengo oggi?
Si parte dall'oro fino contenuto: una sterlina (7,988 g a 916,67‰) contiene 7,322 g di oro fino, pari oggi a 828,04 €; un marengo (6,4516 g a 900‰) contiene 5,806 g, pari a 656,60 €. Le monete di borsa si valutano a pezzo, non a peso lordo, e l'offerta è di norma vicina a questo valore, molto più di quanto si paga il rottame. Annate rare o in fior di conio hanno un premio numismatico: le separiamo. Krugerrand, 50 pesos e 20 dollari seguono la stessa logica: compro monete e lingotti e sterline e marenghi oggi.
Valutate anche i lingotti d'oro?
Sì, acquistiamo e valutiamo lingotti e placchette sul contenuto di oro fino al prezzo del giorno: 1 kg di oro 999 vale oggi 112.976,91 € di metallo. I lingotti certificati di raffinerie note (Argor-Heraeus, Valcambi, PAMP, Italpreziosi) con blister e numero di serie integri ricevono di norma un'offerta più vicina allo spot; i lingotti senza certificato o fusi artigianalmente vanno saggiati e trattati come oro da affinare. Porta sempre il certificato e la fattura d'acquisto: servono anche ai fini fiscali (vedi la sezione Tasse).
Comprate platino e palladio?
Sì: fedi e gioielli in platino 950, oggetti con punzone PT o PLAT e leghe dentali ad alto palladio. Da anni il platino quota meno dell'oro al grammo, quindi non stupirti se una fede di platino vale meno di una d'oro dello stesso peso. Li analizziamo con XRF perché a occhio platino, oro bianco e argento si confondono. Il palladio puro si trova di rado nei gioielli, più spesso nelle protesi dentali; non trattiamo invece catalizzatori e rottami industriali.
Cosa non comprate?
Non compriamo bigiotteria, oro placcato o laminato, acciaio, oggetti argentati (EPNS, Alpacca), leghe dentali in cromo-cobalto o nichel-cromo, pietre sintetiche e oggetti di provenienza dubbia; perle e coralli non si pagano come metallo, ma l'oro su cui sono montati sì. Non acquistiamo da minorenni né senza documento. Non ritiriamo oro a domicilio: se qualcuno si presenta a casa tua per «controllare l'oro», anche spacciandosi per forza dell'ordine, è una truffa. La verifica in negozio resta gratuita anche quando la risposta è «non vale nulla».
Tasse: gioielli, monete e lingotti, 730 e ISEE
Formulazione prudente delle regole generali: per il tuo caso specifico chiedi sempre al commercialista o al CAF.
Bisogna pagare le tasse se vendo oro usato?
Per i gioielli personali usati, venduti occasionalmente, in linea generale no: la vendita non genera una plusvalenza tassabile, perché l'art. 67 c. 1 lett. c-ter del TUIR colpisce solo i metalli preziosi «allo stato grezzo o monetato», cioè lingotti e monete. Fedi, catenine, bracciali e oro rotto di famiglia restano quindi, di norma, fuori dal reddito imponibile. Diverso il caso di chi compra e rivende oro abitualmente: è attività d'impresa. È una regola generale: per situazioni particolari chiedi conferma al tuo commercialista.
Monete e lingotti: come funziona l'imposta del 26%?
Se vendi lingotti o monete d'oro, la plusvalenza è tassata con imposta sostitutiva del 26%. La plusvalenza è la differenza fra quanto incassi e il costo d'acquisto documentato; se non hai la documentazione, dal 2024 l'imposta si calcola sull'intero corrispettivo (art. 68 c. 7 lett. d TUIR). Per questo conviene conservare fattura o ricevuta d'acquisto di sterline e lingotti. Nessuna rivalutazione agevolata è stata approvata nella legge di bilancio 2026. Verifica sempre il tuo caso con il commercialista.
La vendita di oro va dichiarata nel 730?
Per i gioielli personali, di norma, non c'è nulla da dichiarare nel 730, perché non producono reddito imponibile. Per lingotti e monete, invece, la plusvalenza va indicata nella dichiarazione dei redditi fra i redditi diversi di natura finanziaria (quadro RT del modello Redditi o, dove previsto, il quadro dedicato del 730) e l'imposta del 26% si versa in autoliquidazione. La ricevuta che ti consegniamo riporta oggetto, peso, data e importo: è il documento da dare al commercialista o al CAF, a cui chiedere conferma per il tuo caso specifico.
Vendere oro usato fa reddito ai fini ISEE?
In linea generale il ricavato della vendita di gioielli personali non è un reddito e non entra nella parte reddituale dell'ISEE. La somma accreditata sul conto entra però nel patrimonio mobiliare: l'ISEE considera il saldo al 31 dicembre e la giacenza media dell'anno, quindi un bonifico importante può incidere sull'indicatore degli anni successivi, come qualsiasi somma depositata. Non esiste una regola speciale per l'oro. Per capire l'effetto sul tuo ISEE chiedi al CAF che lo compila; approfondimento in tasse, 730 e ISEE.
Che documento devo conservare per il fisco?
La ricevuta riepilogativa che ti consegniamo (art. 5 c. 3 D.Lgs. 92/2017) e la contabile del bonifico. La ricevuta riporta descrizione, peso, titolo, quotazione di riferimento, importo, data e ora: documenta che la somma arrivata sul conto deriva dalla vendita, utile se la banca o l'Agenzia delle Entrate chiedono l'origine di un accredito. Se hai venduto monete o lingotti, conserva anche la fattura d'acquisto per documentare il costo. Noi teniamo copia della scheda per 10 anni, ma conserva la tua: è quella che hai sempre a disposizione.
Negozio: dove siamo, orari, parcheggio e zone servite
Come raggiungerci da Peschiera Borromeo e dai comuni vicini, quando siamo aperti e come usare WhatsApp.
Dove si trova il negozio Compro Oro Peschiera Borromeo di Art Factory Luxury?
Il nostro negozio (ART FACTORY LUXURY S.R.L.) è al civico 71 di via della Liberazione, 20068 Peschiera Borromeo, frazione Bettola, la zona che Google Maps chiama Bettola-Zeloforamagno. Siamo a 85 metri dal supermercato Prix di via Liguria e circa 300 metri a est della piattaforma ecologica comunale (civico 59); il Municipio di via XXV Aprile dista 1,6 km e il Castello Borromeo 1,4 km. La Galleria Borromea, sulla Paullese, è a circa 3,5 km lungo la stessa via. Indicazioni e mappa nella pagina contatti; chi siamo in chi siamo.
C'è parcheggio vicino al negozio?
Sì, gratuito: lungo via della Liberazione e nelle vie laterali. C'è anche un parcheggio in superficie in via Liguria, accanto al supermercato Prix, a circa 85 metri: rispetta le regole di sosta indicate sul posto. In alternativa c'è il parcheggio di via Martin Luther King, a circa 600 metri. Se porti un lotto pesante (argenteria, molti oggetti) fermati per scaricare dove la fermata è consentita e avvisaci su WhatsApp: ti aiutiamo noi.
Quali sono gli orari? Siete aperti il sabato?
Siamo aperti Lun–Sab 9:30–13 / 15–19 (orari previsti dall'apertura); la domenica siamo chiusi. Sì, il sabato siamo aperti: è il giorno più comodo per chi lavora a Milano. Gli orari validi sono quelli pubblicati su questo sito; eventuali chiusure per festività le pubblichiamo in anticipo. Fuori orario, per lotti importanti, possiamo fissare un appuntamento riservato: scrivici su WhatsApp al +39 352 234 9236.
Serve l'appuntamento per vendere oro?
No, vieni quando vuoi negli orari di apertura: la valutazione di un piccolo lotto dura 10–20 minuti e si fa al momento. L'appuntamento è consigliato solo per eredità, collezioni di monete, servizi di argenteria completi e orologi di pregio: così ti dedichiamo un orario tranquillo, con la discrezione che questi casi richiedono. Per concordarlo basta un messaggio WhatsApp al +39 352 234 9236 o una telefonata. Come si svolge la visita: come funziona la valutazione.
Posso mandare una foto su WhatsApp per una pre-valutazione?
Sì: scrivi al +39 352 234 9236 (apri la chat WhatsApp) con foto nitide dell'oggetto, del punzone e, se c'è, della scatola o del certificato, e indica il peso se hai una bilancia. Ti rispondiamo negli orari di apertura con una stima indicativa e la quotazione del giorno. La valutazione definitiva e l'acquisto si fanno solo in negozio, con identificazione, pesatura e verifica del titolo davanti a te, come prevede la legge: da una foto non possiamo chiudere un prezzo. Per orologi e diamanti la pre-stima da foto è particolarmente utile.
Come si arriva in auto e con i mezzi pubblici?
In auto, dalla Paullese (SP415) segui via della Liberazione verso Bettola: il civico 71 è circa 300 metri dopo la piattaforma ecologica comunale (civico 59), a pochi metri dalla rotonda con via Liguria. Da est, dalla vecchia Paullese (via 2 Giugno), entra in via Liguria e percorrila fino alla rotonda con via della Liberazione: se vedi la piattaforma, hai superato il negozio. Con i mezzi: le linee Autoguidovie Z da San Donato M3 fermano in via 2 Giugno (Centrale del Latte), a circa 500 metri; il bus ATM 66 da Milano (via Cadore) e il 902 da San Donato arrivano in via Matteotti, a circa 900 metri; il Chiama Bus comunale ferma in via della Liberazione su prenotazione.
Qual è il compro oro più vicino a San Donato Milanese, Segrate o Pioltello?
Dipende da dove parti: il registro OAM del 26/10/2026 conta 1 compro oro iscritto a San Donato, 2 a Segrate e 1 a Pioltello. Noi siamo a 5,4 km da San Donato Milanese, circa 10 minuti lungo la Paullese; a 10,9 km da Segrate (circa 16 minuti, via Linate e Idroscalo); a 13,4 km da Pioltello (circa 20 minuti, dalla Rivoltana o dalla Tangenziale Est). Prima di vendere conviene confrontare più offerte scritte, compresa la nostra. Percorsi e parcheggio nelle pagine compro oro San Donato Milanese, Segrate e Pioltello.
Servite anche Pantigliate, Mediglia, Tribiano e Rodano?
Sì: Pantigliate è a 3,5 km (circa 7 minuti), Tribiano a 7,2 km (circa 13 minuti), Mediglia a 6,7 km e Rodano a 9,3 km (circa 15 minuti). Nel registro OAM del 26/10/2026 nessuno dei quattro comuni ha un compro oro iscritto, quindi chi vuole vendere in negozio deve spostarsi in un comune vicino. Serviamo anche Paullo, Settala, San Giuliano Milanese, Linate e Milano est (Forlanini, Ponte Lambro, Corvetto, Rogoredo). Tutte le pagine con percorsi e tempi in compro oro vicino a te; nel dettaglio Pantigliate e Mediglia.